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Caldo e pressione bassa: cosa fare per tenerla sotto controllo in estate
27 Apr

Caldo e pressione bassa: cosa fare per tenerla sotto controllo in estate

Cosa fare in estate quando il caldo provoca bruschi cali di pressione? Utili consigli per chi soffre di ipotensione (e non solo).

In estate possono verificarsi bruschi sbalzi pressori che vanno a incidere sulla salute dei soggetti ipotesi ma anche degli ipertesi. Il corpo infatti, per difendersi dalle alte temperature, mette in moto una serie di meccanismi di difesa atti a favorire la dispersione del calore. Tra questi:

  • La vasodilatazione: un fenomeno in cui aumenta il calibro dei vasi sanguigni determinando così una diminuzione della pressione.
  • La sudorazione: in questo caso si perdono acqua e sali minerali.

Ragion per cui, soprattutto se si è avanti con l’età, adottare una serie di utili accorgimenti è necessario. Ecco quindi cosa fare in estate se di soffre di pressione bassa.

Cosa si intende per pressione bassa e come si manifesta?

I valori pressori ottimali, seppure assolutamente individuali (incidono età e sesso) e variabili anche nello stesso arco della giornata (più bassi durante il sonno e di mattina, e soggetti a oscillazioni in base alla temperatura, attività fisica e stato emotivo), sono i seguenti:

  • Pressione sistolica (massima): 130 mmHg.
  • Pressione diastolica (minima): 85 mmHg.

L'ipotensione si verifica quando i valori sono uguali o inferiori a 90 mmHg per la massima, e uguali o inferiori a 60 mmHg per la minima. Si parla di ipertensione invece, quando questi superano i 140/90 mm Hg.

Che sintomi ha chi soffre di pressione bassa?

I soggetti leggermente ipotesi presentano solitamente sintomi come spossatezza e lievi capogiri. Se invece il calo dei valori è brusco e repentino, i sintomi legati alla riduzione dell’afflusso sanguigno ai tessuti sono:

  • Appannamento della vista,
  • Vertigini,
  • Svenimento,
  • Stato confusionale,
  • Nausea o vomito.

Caldo e sbalzi di pressione: ecco cosa fare (consigli ordinari e straordinari)

Il rimedio principale quando si avverte uno sbalzo della pressione, è introdurre dei liquidi (ovviamente non alcolici!). In caso di brusco calo dei valori, è invece opportuno fare subito sdraiare la persona, darle un po' d’acqua, chiederle di aprire e chiudere i pugni con energia (handgrip) e alzare le gambe. In questo modo si favorisce il ritorno del sangue al cervello e un conseguente ritorno di presa di coscienza. Questo ovviamente, in casi eccezionali.

Di seguito invece, 5 consigli che un soggetto ipoteso deve seguire quotidianamente

  • Proteggiti dal sole: il calore provoca dilatazione dei vasi sanguigni, quindi abbassamento della pressione. Indossa cappelli e vestiti leggeri e traspiranti durante le ore più calde.
  • Riposino dopo pasto: la digestione apporta mediamente un calo di circa 10mm di mercurio per la pressione massima e di 5mm per la minima. In alcune persone il calo può addirittura arrivare fino a 30mm di mercurio, il che significa che potrebbe comportare conseguenze anche gravi, come improvvisi svenimenti (ipotensione post-prandiale). Questo si verifica soprattutto negli anziani, dove la rigidità delle pareti arteriose determina un’instabilità della regolazione della pressione sanguigna. Quindi non avere fretta di alzarti da tavola e prova a riposare una mezzoretta anche in poltrona.
  • Fai attenzione alla dieta: evita pasti abbondanti e ricchi di carboidrati e alzati lentamente da tavola dopo mangiato. Di contro, un pizzico di sale in più (parliamo di una quantità pari a mezzo cucchiaino da caffè al giorno!), può essere d’aiuto soprattutto nelle giornate più calde e umide. Altri alimenti che incidono sul rialzo della pressione sono: liquirizia, caffè e succo di pompelmo (anche se occorre sottolineare che per ottenere risultati bisognerebbe consumarli in grosse quantità. Si raccomanda quindi di richiedere sempre un parere medico prima di qualsiasi iniziativa!).
  • Alzati lentamente: quando si passa repentinamente dalla posizione sdraiata a quella in piedi, si avvertono spesso giramenti di testa. Ciò è provocato da un abbassamento pressorio definita ipotensione ortostatica. Prima di alzarti resta quindi seduto qualche secondo evitando movimenti bruschi.
  • Abbigliamento comodo: indossa calze larghe per non ostruire la circolazione ed evita in genere cinture e abbigliamento troppo stretto.

Contatta infine il tuo medico di base e/o il professionista che ti ha somministrato una terapia farmacologica: con l’alzarsi delle temperature infatti, potrebbe essere necessario ricalibrare il dosaggio dei farmaci.

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