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Come tenere sotto controllo la glicemia con il cibo: consigli alimentari
23 Mar

Come tenere sotto controllo la glicemia con il cibo: consigli alimentari

Come tenere sotto controllo la glicemia attraverso l'alimentazione? Sul blog di Farmacia Ferrara, preziosi consigli su come tenere a bada i valori glicemici

Tenere a bada i valori glicemici è fondamentale non solo per i diabetici, in quanto evita possibili disfunzioni ormonali e aumento di peso.

Il nostro organismo possiede complessi meccanismi di controllo con lo scopo di mantenere lo zucchero presente nel sangue entro un determinato range di valori ben precisi, affinché ce ne sia una quantità sufficiente per produrre energia. Ogni volta che terminiamo un pasto, tali valori si modificano in base a ciò che abbiamo assunto e la glicemia, è un indice eccellente per stabilire l’effetto immediato che l’alimentazione sulla salute.

Se i valori glicemici risultano troppo bassi –ipoglicemia- il soggetto potrebbe avvertire senso di disorientamento, ansia, stordimento. Se, al contrario, presenta una glicemia alta –iperglicemia- questi potrebbe avvertire continua sensazione di sete, stati di debolezza, alterazione nel PH del sangue. Se i picchi glicemici continuano a presentarsi per troppo tempo e dopo ogni consumo di pasto, potrebbe rappresentare un fattore di rischio per la formazione di grasso corporeo in eccesso, patologie cardiache e altri disturbi metabolici. 

Come tenere la glicemia sotto controllo con l’alimentazione

Un aumento di glucosio nel sangue produce insulina, un ormone che interviene nell’assorbimento per l’appunto del glucosio. Se alta, determina un aumento del peso corporeo, perché facilita lo stoccaggio dello zucchero sotto forma di grasso.

Consigli alimentari per tenere sotto controllo la glicemia

  • Più fibre: sì a pasta, riso integrale e cereali con crusca, da preferire a pizza e pane. Iniziare con una porzione di verdura cruda prima del piatto principale, è un ottimo rimedio per tenere a bada i valori della glicemia.
  • Sì a olio extravergine a crudo e al consumo di frutta secca.
  • Sì a cibi più difficili da masticare: prediligere la pasta al dente a quella ben cotta, in quanto l’amido è meno accessibile da masticare; optare per la frutta a pezzi ai frullati; le patate intere alla purea.
  • Assumi pasti regolari con porzioni equilibrate: affidati a un nutrizionista/medico competente che ti affidi le giuste porzioni.
  • Varia l’alimentazione: consuma cibi diversi a ogni pasto, includendo cereali integrali, verdure, grassi sani, carni magre, proteine e latticini a basso contenuto di grassi. Prova prodotti alternativi alla carne, come lenticchie, fagioli o tofu.
  • Prediligi bevande prive di calorie come tè non zuccherato, caffè o acqua.
  • Opta per prodotti sostitutivi dello zucchero.
  • Riduci il sale nella dieta.
  • Carboidrati e glicemia

    I carboidrati sono gli amidi, gli zuccheri e le fibre che compongono cibi come cereali, frutta, verdura, latticini e dolci. Fanno aumentare la glicemia a livelli più elevati e più rapidamente rispetto alle proteine e ai grassi. Essere a conoscenza di quanti carboidrati contiene un alimento è dunque importante per il controllo della glicemia.

    Proteine

    Le proteine possono essere degli ottimi alleati per prevenire la sensazione di fame. Tuttavia, per evitare un aumento di peso, tieni sempre sotto controllo la quantità. Se ad esempio soffri di ipoglicemia infatti, le bevande proteiche non sono consigliate perché consentono all’insulina di agire più velocemente. Meglio prediligere bevande come del succo di frutta e bibite zuccherate, per risolvere un calo glicemico

    I grassi

    I grassi, soprattutto quelli sani come l’olio d’oliva e quelli contenuti nel pesce azzurro, andrebbero consumati almeno due volte a settimana. Non sono responsabili di un aumento di glucosio nel sangue, ma possono provocare un aumento di peso perché ricchi di calorie.

    Come misurare la glicemia in maniera affidabile

    La risposta glicemica a un alimento è assolutamente personale, tanto che può variare nella stessa persona in base ad esempio all’ora in cui ha mangiato o se ha effettuato attività fisica prima del pasto. Tale riposta non non è considerata dall’Indice Glicemico (IG) di un alimento, un parametro che classifica gli alimenti in base a quanto influiscono sulla glicemia. Il modo più efficace per misurare la glicemia dopo i pasti è il glucometro, uno strumento di facile uso, non invasivo.

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