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Insonnia: il disturbo delle nuove generazioni
28 Nov

Insonnia: il disturbo delle nuove generazioni

Secondo alcuni dati, in Italia sono milioni le persone che soffrono di insonnia e, secondo un sondaggio di Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico), sette italiani su 10 manifestano disturbi del sonno, quattro su dieci hanno difficoltà ad addormentarsi, tre su 10 dichiarano di avere risvegli durante la notte e due su dieci si svegliano molto prima della sveglia.


Un dato ancor più preoccupante riguarda anche i bambini: secondo la Società Italiana di Pediatria il 6 per cento dei bambini italiani manifesta episodi di risveglio notturno dovuti spesso alla poca attenzione che hanno su di loro i genitori: giocano ai videogiochi o al computer, utilizzano smartphone sin dalla tenera età e, tenendo conto anche della tv, passano troppo tempo davanti agli schermi.


Un pericolo per la salute

Riposare adeguatamente è importantissimo per l’equilibrio psicofisico della persona. Il nostro sistema cardiocircolatorio può risentirne anche in maniera grave, portandoci a soffrire di forme di ansia, tachicardia, palpitazioni ed altri fenomeni più o meno importanti per la nostra salute. Tra gli errori più comuni, c’è quello di non affrontare subito l'insonnia come una patologia, ma di pensare che essa sia un disturbo passeggero o, comunque, di lieve entità. Tale atteggiamento porta spesso a ricercare i vari metodi naturali, e non, per combatterla, senza consultare un medico: contare le pecore, bere tisane rilassanti, praticare tanta attività fisica o oscurare totalmente la stanza, fino ad assumere sonniferi, aspetto molto pericoloso, in quanto si può facilmente trasformare in dipendenza.


Sicuramente l’utilizzo dei prodotti naturali presenti in commercio non è del tutto inutile, anzi, nei casi più lievi può sicuramente aiutare il soggetto a combattere, quantomeno in parte, il disturbo. È importante però conoscere quali sono i prodotti più indicati per farlo:

  • La valeriana, assunta oggi sotto forma di gocce o compresse, viene utilizzata fin dall’antichità come rimedio per l’insonnia precoce, e ha ottenuto dei riconoscimenti importanti che ne hanno confermato l’importanza a livello di trattamento del disturbo in questione.

  • La melatonina è un ormone molto importante che regola il ritmo circadiano. La produzione di melatonina viene sensibilmente inibita in presenza di luce e promossa con il buio grazie ai fotoricettori retinici che catturano gli stimoli luminosi provenienti dall'esterno. Assunta tramite integratori, è particolarmente indicata per indurre il sonno nei soggetti che accusano i sintomi dell’insonnia tardiva e per contrastare gli effetti del jet-leg.

È importante ricordare, però, che chi non riesce a dormire abbastanza ha una vera e propria malattia, non mortale, per carità, ma che va trattata in quanto tale, nei centri di riferimento per la cura di queste patologie, con strumentistica adeguata, per verificare quali siano le reali cause e adottare le giuste contromisure.


Dormire bene rallenta l’invecchiamento

Il sonno è un alleato prezioso contro l'invecchiamento, sia estetico che cerebrale. È stato dimostrato da numerosi studi che dormire almeno sette ore per notte riduce l'atrofia cerebrale in aree fondamentali per il ragionamento e la memoria. Il sonno è quindi importantissimo per numerosi meccanismi fisiologici, dalla riparazione cellulare al consolidamento dei meccanismi della memoria. Dal punto di vista estetico, la tonicità della pelle è strettamente legata al benessere generale e al tempo del risposo. Un sonno di qualità influisce sull’umore, sulla salute ed è anche sinonimo di bellezza, in quanto permette di avere una pelle più sana; durante il sonno, l’epidermide lavora a pieno regime, non riposa mai, anzi raggiunge il suo picco di attività tra le 3 e le 4 del mattino svolgendo un’azione riparatrice.

Se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci, il team della Farmacia Ferrara è a tua completa disposizione.

 

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