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Palpitazioni e tachicardia: cause e sintomi
07 Nov

Palpitazioni e tachicardia: cause e sintomi

Per tachicardia si intende un aumento di frequenza delle pulsazioni cardiache oltre i limiti normali o abituali, dovuto a cause fisiologiche o patologiche. Nella maggior parte dei casi, rappresenta un sintomo benigno, cioè si presenta in assenza di cardiopatie o di altre malattie sottostanti; in alcuni casi possono essere manifestazioni di disturbi cardiaci.


Per quel che riguarda le palpitazioni (cardiopalmo), si intende la percezione dei propri battiti cardiaci sul precordio (parte del torace anteriore allo sterno), alla gola o al collo. Le palpitazioni possono portare preoccupazione, ma spesso è un sintomo innocuo e transitorio.

Al fine di effettuare una corretta diagnosi, si parte prima dallo studio dei sintomi. Tuttavia, sarà solo una indagine elettrocardiografica che potrà identificare con certezza la patologia.

Sintomi

Per quel che riguarda le palpitazioni che, ripetiamo, nella maggior parte dei casi non devono allarmare, i sintomi si racchiudono nella percezione del battito cardiaco in gola, al petto o anche al collo. Potrebbero però essere sintomo di un problema più grave se accompagnate da:

  • vertigini o capogiri;
  • sensazione di svenimento;
  • fiato corto;
  • dolori, sensazione di pressione al petto, alla mascella o al braccio;
  • aumentata sudorazione.

La tachicardia è un disturbo che può presentarsi improvvisamente e tra i primi sintomi che si avvertono c’è proprio un'accelerazione del battito cardiaco, accompagnato dalla sensazione di non riuscire a gestirlo. Solitamente il problema dura poco ma, in alcuni casi, la tachicardia persiste o si ripresenta per ore o giorni. Altri sintomi che possono presentarsi nei primi tempi sono le vertigini, gli svenimenti e l'ipotensione. Tali fenomeni possono andar via con la stessa velocità con la quale si presentano.

Cause

L'aumento del battito può essere generato da diverse cause: sforzi eccessivi, febbre, cattiva digestione, forte stress o un episodio che porta un senso di paura.

L'assunzione di farmaci, caffeina, bevande alcoliche possono essere altri fattori scatenanti.

I cambiamenti ormonali dovuti a gravidanza e ciclo mestruale, possono causare palpitazioni che, in genere, scompaiono o regrediscono quando i livelli ormonali tornano stabili. In alcuni soggetti, le palpitazioni durante la gravidanza possono essere causate anche dall’anemia.

Quando invece si è soggetti a tachicardie patologiche, l'aumento del battito si deve a diversi disturbi come ipertiroidismo o disturbi cardiaci.

Se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci, il team della Farmacia Ferrara è a tua completa disposizione.

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